![]() | IL PIFFERAIO MAGICOliberamente tratto dal testo di R. Browning elaborazione drammaturgica, narrazione e regia con musiche originali pupazzi luci e suono ufficio stampa Edda Migliori |
La vicendaLa storia, nota a grandi e piccini, ha un’amara conclusione. Il sindaco e gli abitanti del paese di Hamelin vengono puniti per le loro cattive azioni e la punizione consiste in una delle più crudeli trovate delle fiabe di tutti i tempi: la scomparsa dei bambini, quindi della creatività, dello stupore, valori a cui l’umanità deve far riferimento per liberarsi dall’inevitabilità degli eventi (guerre, distruzioni, sfruttamento, intolleranza). Vi sono naturalmente tutti gli elementi costitutivi della fiaba: il tempo indefinito (il c’era una volta), gli antagonisti della fiaba, l’elemento negativo rappresentato dal sindaco, ovvero l’arroganza del potere e la viltà del popolino/massa che rifiuta le proprie responsabilità e accetta indistintamente le decisioni prese dai vertici; e l’elemento positivo, rappresentato dal pifferaio, che non è un principe azzurro ma un’artista di strada, un personaggio misterioso, un “diverso”; quindi la “crisi drammatica” nella presenza ad Hamelin di milioni di topi, la loro cacciata ad opera del pifferaio e poi le promesse non mantenute da parte dei potenti (vedi politici). Infine, la punizione, inaspettata, crudele. Ma, diversamente da tante altre fiabe, la punizione è a tempo indefinito e la colpa mai espiata. Crediamo che gli abitanti di Hamelin abbiano patito abbastanza e quindi abbiamo voluto offrire una possibilità di salvezza; una soluzione all’evento irrisolto, che mantenendo il linguaggio fiabesco, riportasse la vita ad Hamelin, introducendo il sogno, l’utopia, di cui abbiamo ancora bisogno nonostante (o proprio per?) i livelli supertecnologizzati della nostra epoca. Finale a sorpresa dunque nel paese dei bambini. Scheda tecnicaIl pifferaio magico è uno spettacolo d'attore e di figura, con pupazzi, maschere e burattini, messo in scena dal Teatro del Paradosso e prodotto dalla A C LDisponibilità palcoscenico per lo scarico 5 ore prima dell’inizio dello spettacolo. Disponibilità parcheggio per un furgone vicino al luogo di scarico. Valenza didattica: sul tema dell'onesta e delle regole. Spazi utili: un teatro o luoghi alternativi muniti di palco e di pedane, con scala che collega alla platea. Utenza: bambini dai tre ad oltre cent’anni anni. Energia elettrica: 12 Kw trifase + neutro. Montaggio 5 ore. Disponibilità: sempre. Responsabile organizzativo: Edda Migliori – 349.5582985 Responsabile tecnico: Pierpaolo Di Giulio – 320.5572867 |
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