Paradosso pictures

"Un popolo che non aiuta e non stimola il suo teatro, se non è morto, è moribondo;
e così un teatro che non raccolga il palpito sociale, storico, il dramma delle sue genti  e il colore genuino del loro paesaggio e del loro spirito, non ha il diritto di chiamarsi teatro, ma sala da gioco o luogo per fare quell'orribile cosa che si chiama "ammazzare il tempo".
Federico Garcia Lorca

Per noi il teatro è cominciato per gioco,
fuoco per scaldare, cavallo per dondolare. Canto, grido, silenzio. Lavoro.

"Lavoro come una forma di protesta. Perché l'impulso che si prova sarebbe quello di
gridare tutti i giorni, in un mondo pieno di ingiustizie e di miserie di ogni risma:
Protesto! Protesto! Protesto!"
Federico Garcia Lorca

E' la nostra stessa vita.Il paradosso è che la società può fare a meno di noi altri,
noi non possiamo fare a meno del teatro.

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Domenica 12 giugno 2016 ore 18.00

Supercinema Teatro Loreto Aprutino
Spettacolo conclusivo del Corso di Teatro 2015/2016

il BAMBINO ISTANTANEO

liberamente da Christine Nostlinger

a cura del teatro del paradosso
diretto da Giacomo Vallozza

ingresso libero

 

 


 

 

 



 

Loreto Aprutino Teatro&oltre, festival di arte e spettacolo in terra vestina Amore 3

Domenica 15 novembre | Amore per il convivio | Castello Chiola Loreto Aprutino


Alle 18, il Teatro del Paradosso presenta Vincanto, piccola ode al vino, con Antonio Crocetta e Matteo Di Claudio, performance di una ventina di minuti che fa da aperitivo a La storia di Taborre e Maddalena, uno spettacolo/cena di Enrico Messina, reduce dalla tournée americana dell’Orlando, della compagnia Armamaxa di Brindisi. Quest’ultimo è l’unico spettacolo a pagamento in quanto prevede anche la cena ed è necessaria la prenotazione.

Per ogni informazione Teatro del paradosso-acl: 333.4345591 • 333.2949140 • 339.1463860 •

 

 


 

venerdì 8 novembre alle ore 17 Castello Chiola Loreto Aprutino

viene inaugurata la mostra AMARTI lungo le vie del borgo, fra pittura e fotografia, a cura di Debora De Flaviis. È un percorso individuale sul tema dell’amore di sette artisti, Dana Di Berardino, Andrea Ponente, Tania Chiappini, Debora De Flaviis, Chiara Di Claudio, Ester Crocetta e Rossella Caldarale, in luoghi altri del centro storico. Punto d’incontro alle 17, preso l’atrio del Castello Chiola con il concerto dei Malamadre, un’interessante band abruzzese formata da Nicholas Di Valerio (voce, piano, chitarra) Mariano Pavone (basso) e Luca "Bonzo" Belisario (batteria). Conclude la serata il gruppo Murè Teatro di Pescara con lo spettacolo Core a core, alle 21 sempre nell’atrio del Castello Chiola.

 


 

 

 


 

venerdì 8 novembre alle ore 21 Castello Chiola Loreto Aprutino


 


 

venerdì 6 novembre alle ore 21 sala polivalente Loreto Aprutino

Amore per l’altro

La proiezione del documentario Pane e asfalto, realizzato presso il Centro Train de Vie  in collaborazione con THE ROAD ONLUS di Pescara, da Maria Grazia Liguori e Francesco Calandra, frutto di un lavoro laboratoriale di teatro e cinema con i senza fissa dimora ospiti del centro.


 

 

LORETO APRUTINO Teatro & oltre

Festival di arte e spettacolo in terra vestina, quest’anno dedicato all’amore

AMORE 3 (leggi amore alla terza)

Inaugurata la mostra documentaria dedicata al numero speciale della rivista APRUTIUM direttore Zopito Valentini nel 1918,dedicato alle forze armate di terra, del cielo e del mare.
Allestita nell’ex-asilo “Regina Margherita”, via gelo a Loreto Aprutino,
vi sono esposti documenti e disegni originali di Prampolini, Bonanni, Girus e ristampe di clichés di Aprutium recuperati e impressi nei laboratori del Liceo artistico Misticoni-Bellisario (Pe).

La mostra sarà aperta tutti giorni dalle 16.00 alle 19.00 fino a domenica 29 novembre 2015.
Per visite su prenotazione telefonare allo 085.8290340 - 3332949140

 

 

 

 

Venerdì 30 luglio 2015 ha inizio a LORETO APRUTINO Teatro & oltre

Festival di arte e spettacolo in terra vestina, quest’anno dedicato all’amore

AMORE 3 (leggi amore alla terza)

 

Amore per il luogo

Alle 21,00 al Supercinema di Loreto Aprutino, lo spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale (finanziato dal CTP)

tratto da Un nemico del popolo di Ibsen

che affronta una tematica molto attuale: l’inquinamento delle falde acquifere e la corruzione.

Ingresso libero

 


Venerdì 30 luglio 2015 ha inizio a LORETO APRUTINO Teatro & oltre

Festival di arte e spettacolo in terra vestina, quest’anno dedicato all’amore

“Dopo edizioni in cui si è preferito mettere l’accento sul degrado morale e sociale, (REsistere2013), all’incuria e all’abbandono (Oltre le 2014), quest’anno abbiamo voluto respirare a pieni polmoni e pronunciare una parola che bisognerebbe maneggiare con cautela, proprio per non svilirla, e cioè AMORE”, ci dicono gli organizzatori Fausto Roncone, Debora De Flaviis e Giacomo Vallozza. Infatti AMORE3, (leggi amore alla terza) è il titolo della XIII edizione di Teatro&Oltre, piccola rassegna di musica teatro e arti visive che il Teatro del Paradosso e l’Associazione Culturale Lauretana cercano faticosamente di tenere in vita a Loreto Aprutino, paese dell’entroterra pescarese dove l’emergenza strutture per lo spettacolo si fa sempre più urgente e drammatica, e dove la qualità dell’offerta performativa tende ad abbassarsi per la nota mancanza di fondi.

“Cerchiamo di trovare un equilibrio fra il budget ridicolo a disposizione e il livello degli artisti ospitati, mantenendo la linea che sempre ci ha caratterizzato, ovvero accostare nomi di valore artistico acclarato a quelli sconosciuti al grande pubblico ma che svolgono un lavoro interessante secondo noi” ci dice Giacomo Vallozza, direttore artistico della rassegna. “Alla terza perché tre sono le coordinate, temporali e spaziali. Infatti gli appuntamenti si snodano lungo tre week-end, dalla fine di ottobre alla metà di novembre. E tre sono gli spazi mentali: Amore per il luogo che vede, venerdì 30 ottobre, alle 21 al Supercinema di Loreto, lo spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale (finanziato dal CTP) tratto da Un nemico del popolo di Ibsen che affronta una tematica molto attuale: l’inquinamento delle falde acquifere e la corruzione. A seguire, sabato 31, presso il Castello Chiola alle ore 17, la Giornata di studi su APRUTIUM del 1918. È il volume straordinario che Zopito Valentini, ha dedicato alle forze armate di terra, del cielo e del mare. Nell’ex-asilo “Regina Margherita” è allestita la Mostra di alcuni documenti fra i quali i bozzetti originali di alcuni disegnatori: Prampolini, Bonanni, Girus e  ristampe  di clichés di Aprutium recuperati e impressi  nei laboratori del Liceo artistico Misticoni-Bellisario (Pe).

Nel secondo appuntamento, Amore per l’altro, venerdì 6 novembre alle ore 21, la proiezione del documentario Pane e asfalto, realizzato presso il Centro Train de Vie da Maria Grazia Liguori e Francesco Calandra, frutto di un lavoro laboratoriale di teatro e cinema con i senza fissa dimora ospiti del centro.

Domenica 8 novembre viene inaugurata la mostra AMARTI lungo le vie del borgo, fra pittura e fotografia, a cura di Debora De Flaviis. È un percorso individuale sul tema dell’amore di sette artisti, Dana Di Berardino, Andrea Ponente, Tania Chiappini, Debora De Flaviis, Chiara Di Claudio, Ester Crocetta e Rossella Caldarale, in luoghi altri del centro storico. Punto d’incontro alle 17, preso l’atrio del Castello Chiola con il concerto dei Malamadre, un’interessante band abruzzese formata da Nicholas Di Valerio (voce, piano, chitarra) Mariano Pavone (basso) e Luca "Bonzo" Belisario (batteria). Conclude la serata il gruppo Murè Teatro di Pescara con lo spettacolo Core a core, alle 21 sempre nell’atrio del Castello Chiola.

Infine, domenica 15 novembre, Amore per il convivio.

Alle 18, il Teatro del Paradosso presenta Vincanto, piccola ode al vino, con Antonio Crocetta e Matteo Di Claudio, performance di una ventina di minuti che fa da aperitivo a La storia di Taborre e Maddalena, uno spettacolo/cena di Enrico Messina, reduce dalla tournée americana dell’Orlando, della compagnia Armamaxa di Brindisi. Quest’ultimo è l’unico spettacolo a pagamento in quanto prevede anche la cena ed è necessaria la prenotazione.

Per ogni informazione Teatro del paradosso-acl: 333.4345591 • 333.2949140 • 339.1463860 • www.teatrodelparadosso.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - facebook

 
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SAGGIO TEATRALE

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Si concluderà Domenica 14 giugno il laboratorio teatrale condotto da Giacomo Vallozza del Teatro del paradossodi Loreto Aprutino

in collaborazione con la Scuola di Danza Vestale di Penne,

con lo spettacolo LA SIGNORA DELLE MOSCHE  liberamente da Il signore delle mosche di William Golding

appuntamento al Supercinema teatro di Loreto Aprutino ore 18,00

ingresso libero.

 
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OLTRE LE MACERIE - LORETO APRUTINO

prove di resistenza culturale

Domenica 21 dicembre, alle ore 18,00  nell’atrio del Castello Chiola, NO, storia di un rifiuto, una co-produzione di Teatro Paradosso e Arti e spettacolo, scritto e interpretato da Giacomo Vallozza per la regia di Giancarlo Gentilucci; ci racconta  l’altra resistenza, ovvero il rifiuto dei seicentomila soldati catturati dopo l’armistizio e deportati nei lager tedeschi.

 



 

 


DELLA BELLEZZA
percorso multisensoriale di Debora De Flavis
lettura di brani di BELLA MIA di Donatella di Pietrantonio

È un percorso multisensoriale, un tentativo di riportare la vita in luoghi sommersi dal tempo. Passando per la combinazione Teatro ed Arti Visive si pone come obbiettivo la riscoperta della Bellezza del luogo.
Il lavoro si articola su più piani: la desolazione, il disagio, la sofferenza, condizioni create dal lutto, e lo sfacelo. Combinazioni che portano ad una crisi. Tre punti nevralgici coinvolti nel percorso diventano simbolo di quella condizione che ormai ci appartiene.
Lo stato, Il paese, la città la casa intesi come nuclei colpiti ma soprattutto l’individualità negata dell’essere umano che non è più libero di esistere, di essere se stesso. Il ricordo della leggerezza contrasta l’abbandono, le macerie diventano il simbolo, il lavoro il messaggio. In una parola resistenza.

Debora De Flaviis

 

Percorso

18,00 – Atrio del castello • Punto di raccolta
mostra fotografica VACANZE AQUILANE di Paolo Porto.

18,30 – Via Gelo • In principio eravamo due
Il ricordo della leggerezza contrasta lo sfacelo: suoni e colori riportano al presente quel ricordo d'infanzia che trasuda dalle mura.

18,45 – Chiesa di San Biagio • L’assolo dell’assiolo
Le campane di San Biagio tornano a suonare spezzando la ruggine del tempo.  

18,45 – Largo San Francesco • Gli ho detto grazie, nessuna risposta
Il chiostro di San Francesco, fulcro d'attivismo fino a qualche anno fa, si riapre mostrando la realtà dell'abbandono.

19,00 – Atrio del castello • È morta del suo ritardo
lettura di Donatella Di Pietrantonio

19,30 – Atrio del castello • Il recupero della bellezza di Loreto Aprutino
regia, fotografia, montaggio, tecnicismi video  di Salvatore Alessio Carulli, Antonio Saccoccia, Andrea Scorrano.

 



 

Mille Giorni è il racconto dei mille giorni trascorsi dal sisma che ha distrutto L'Aquila il 6 aprile 2009. É un viaggio frantumato nel tempo in cui un'attrice, che è anche una testimone, rivive le tante storie raccontate da persone con diverse età ed esperienze che sono state realmente incontrate e intervistate. Le storie, come tessere di un mosaico, sono attraversare e unite dalla storia di Antonio, l'unico personaggio inventato, "cassaintegrato, licenziato, separato e suicida, se il terremoto non lo avesse salvato". Noi pensiamo che le macerie dell'Aquila siano una sconfitta per il nostro paese, che siamo anche le macerie della nostra cultura e della nostra coscienza civile. E ora approdati a una crisi economica epocale sarà molto difficile rimuoverle e ad avviare un processo di ricostruzione. I 70.000 cittadini residenti in questo lembo di italia stanno pagando un tributo molto alto: hanno avuto 309 morti e un numero significativo di vittime indirette e stanno perdendo la loro splendida città, la loro storia, la loro identità. Questo spettacolo vuole conservarne la memoria. La memoria dei fatti, delle persone e della bellezza che è stata distrutta e che potrebbe essere ritrovata.


 

Associazione Culturale Lauretana -Teatro del Paradosso
Loreto Aprutino OLTRE LE MACERIE
Prove di resistenza culturale 2014

Oltre le macerie è un augurio che facciamo a noi stessi così da trovare la forza per tendere fili invisibili e mappare ancora una volta un territorio devastato;

per ritrovare il sorriso dunque, nonostante lo sfacelo politico, economico, sociale in una sola parola culturale.

Il sottotitolo evoca resistenza non a caso, resistenza non è solo un periodo storico; è una prassi quotidiana delle relazioni, con noi stessi, con le cose, con gli altri. Quelle importanti chiedono presenza per resistere al tempo, all’usura, alla fatica.

Al Castello Chiola si comincia venerdì 21 novembre, alle ore 21,00 con Mille giorni, una narrazione di Tiziana Irti (Arti e spettacolo) dei racconti dal disastro dell’Aquila.

Sempre venerdì 21 nell’atrio del Castello è visibile la mostra fotografica Vacanze aquilane, dell’artista Paolo Porto, che rimarrà aperta fino alla chiusura della rassegna.

A seguire, domenica 14 dicembre, alle ore 18,00, sempre a partire dal Castello Chiola, il viaggio intorno a Bella mia, con le installazioni di Debora De Flaviis e gli interventi del Gruppo temporaneamente presente (del CTP di Loreto Aprutino) in tre luoghi-macerie del centro storico. Conclusione affidata all’autrice, Donatella Di Pietrantonio.

Infine, domenica 21 dicembre, alle ore 18,00 sempre nell’atrio del Castello Chiola, NO, storia di un rifiuto, una co-produzione di Teatro Paradosso e Arti e spettacolo, scritto e interpretato da Giacomo Vallozza per la regia di Giancarlo Gentilucci; ci racconta l’altra resistenza, ovvero il rifiuto dei seicentomila soldati catturati dopo l’armistizio e deportati nei lager tedeschi.

Direzione artistica e organizzazione a cura dell’Associazione Culturale Lauretana. (www.teatrodelparadosso.it, facebook teatro del paradosso)

 

 
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Sono aperte le iscrizioni
al corso di teatro 2014-2015
del Teatro del Paradosso
I corsi si terranno a Loreto Aprutino e Penne

Per le iscrizioni:
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085.8278589 • 333.2940140 • 333.4345591


 
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